infissi scorrevoli

Quando si costruisce o si ristruttura una casa bisogna seguire delle opere e regole particolari per rendere ogni parte che la compone a norma di legge, senza farle perdere le condizioni di abitabilità e toglierle l’agibilità.

L’immobile che si edifica o sistema deve risultare, a fine lavori, esteticamente e tecnicamente adeguato e per far ciò è sempre bene consultare i professioni del settore che andranno a suggerire l’esecuzione dei lavori più idonea e i materiali da dover impiegare per realizzare quel che si deve a regola d’arte. Oggi, tra le tante strutture che solitamente si adoperano nella fabbricazione o ammodernamento di una casa per renderla bella a vedersi, confortevole, sicura e non soggetta internamente ai vari sbalzi termici dovuti alle temperature esterne, mutabili con il variare delle stagioni, si darà attenzione agli infissi.

Gli infissi costituiscono l’opera di finitura di un immobile, utile a chiudere porte e finestre. Difatti, sono quelle strutture perimetrali fisse e rigide, destinate ad essere ancorate al muro, attraverso tasselli e viti o tramite un controtelaio in muratura. Questo significa che gli elementi delineati sono i supporti di uno o più serramenti che possono aprirsi e chiudersi in diversi modi, in base a ciò che predilige il cliente e suggerisce l’architetto e chi costruisce gli stessi sistemi.

Come si possono distinguere gli infissi?

Si può ben affermare che in commercio, da tempo sono presenti molteplici modelli adatti a tutte le tasche e ad ogni esigenza, potendoli distinguere sostanzialmente in due grandi famiglie, quali:

infissi per esterni, principalmente realizzati in pvc, alluminio, legno ed acciaio e progettati in modo da poter resistere all’azione degli agenti atmosferici e agli sbalzi di temperatura;

infissi per interni, comunemente congegnati in alluminio e legno per supportare perfettamente i serramenti, utili a dividere un ambiente da un altro.

Queste opere fisse e rigide di finitura di una casa costituiscono quelle parti sistemate in modo da accogliere perfettamente una o più strutture mobili destinate a chiudere le aperture lasciate nei muri della costruzione. Questi sono i serramenti che, potendo essere mobili, cioè scorrevoli o ad ante battenti o fissi, come le vetrate ed i pannelli, danno alla casa la regolare quantità di calore e luce, il ricambio dell’aria all’interno di un ambiente e la possibilità di far passare chiunque da una stanza all’altra o dall’interno all’esterno di un immobile.

Infissi per esterno scorrevoli adatti a donare più luce e spazio

Nel momento in cui si devono acquistare gli infissi esterni completi di strutture, utili a chiudere le parti aperte lasciate nelle pareti della casa, bisogna sempre scegliere la soluzione che dona più luce e spazio in casa, vale a dire gli infissi scorrevoli.

É importante sapere che la tecnica suggerita è vista come la più adatta soprattutto per i piccoli ambienti e là dove c’è poca illuminazione, perchè consente l’installazione di vetrate ampie tanto da ottenere maggiore luminosità, non ingombrare l’interno della casa e consentire una buona circolazione d’aria.

Cosa occorre capire quando si acquistano gli infissi scorrevoli per l’esterno?

Prima di acquistare gli infissi esterni scorrevoli occorre capire se quelli costruiti in tal modo dall’azienda a cui ci si sta rivolgendo riescono a dare un’ottima efficienza energetica. Bisogna assolutamente accertarsi che siano certificati secondo le norme UNI e conformi alle prescrizioni legislative per poter ottenere:

– una perfetta tenuta alle infiltrazioni d’acqua;

– un ottimo isolamento acustico e termico;

– un’eccellente resistenza alle sollecitazioni del vento.

É necessario affidarsi a ditte serie e professionali per farsi consigliare perfettamente ed acquistare prodotti di buona fattura utili a garantire un ottimo isolamento, non solo acustico ma, soprattutto termico e a proteggere l’appartamento dagli agenti atmosferici, in modo da diminuire i costi di condizionamento e riscaldamento. Dunque prima di scegliere gli infissi scorrevoli per esterno occorre farsi fare un preventivo completo da diverse case costruttrice per valutare sia il prezzo che la qualità non solo della materia prima impiegata ma della messa in opera.

Bisogna tener conto che un infisso scorrevole per esterno si può considerare buono se possiede un coefficiente di trasmittanza termica (Uw) pari a 2,0 (W/mq K) ed almeno due guarnizioni, una sul telaio fisso ed una sull’anta, per poter essere usato in tutte le zone climatiche.