sanitari sospesi

Nella costruzione o ristrutturazione della casa ci sono alcune scelte ed alcuni piccoli particolari che, se curati con la giusta attenzione, possono modificare totalmente la fisionomia di un ambiente, portare lo stile a molti anni indietro o proiettarlo nel futuro.

Stiamo parlando dei sanitari sospesi, introdotti inizialmente per ottenere un minore ingombro dei sanitari in bagni di modeste dimensioni. Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad una vera e propria rivoluzione dei sanitari sospesi, diventati in alcuni casi oggetto di design e impronta di modernità nel campo degli arredo bagno.

I motivi per i quali sempre più famiglie scelgono i sanitari sospesi sono principalmente due: il fattore ingombro ed il design elegante e moderno che dona leggerezza e stile al bagno. Un altro dei vantaggi che regala questa tipologia di sanitari è la possibilità di poter lavare con maggiore facilità ed efficacia la porzione di pavimento sottostante, in quanto non vi è alcuna connessione con esso.

Meno rilevante ma comunque presente è la silenziosità dello scarico: essendo totalmente incassato nella parete, senza tubi che passano sotto il pavimento, in fase di scarico si avverte in maniera meno invadente il rumore dell’acqua.

ristrutturazione bagno lecce

L’installazione dei sanitari sospesi presuppone anche la presenza dello scarico incassato nella parete. Se il bagno non è nuovo ma oggetto di ristrutturazione, la presenza dei precedenti sanitari a terra da sostituire comporta la necessità di ulteriori lavori di muratura per spostare lo scarico da terra a parete, e la ripavimentazione dello spazio. Nell’installazione dei sanitari sospesi da considerare è che un sanitario sospeso ha bisogno di una parete spessa almeno 12cm con scarico e staffe dedicate. In mancanza di questo requisito l’alternativa è creare una piccola struttura muraria dedicata ma questa potrebbe influire negativamente sull’estetica del vostro bagno.

Agevolazioni statali

Il fattore costi potrebbe non essere però un problema in caso di ristrutturazione. Ancora oggi è possibile richiedere una detrazione IRPEF in fase di dichiarazione dei redditi pari al 50% delle somme sostenute per lavori di ristrutturazione edilizia per un importo massimo di 96.000 euro che verranno rimborsati in dieci rate annuali direttamente sul calcolo del modello 730 o modello unico.