arredare bagno cieco

Avere un bagno cieco in casa, cioè senza finestre, non vuol dire rinunciare alla bellezza e praticità di questa stanza. Spesso il bagno è cieco perché si tratta di un secondo bagno, ricavato all’interno del ripostiglio o perché si trova all’interno della camera da letto. Se in fase di ristrutturazione dovete realizzare un bagno cieco, è necessario prima consultare il Regolamento Edilizio e il Regolamento d’Igiene del vostro Comune.

Per quanto riguarda la progettazione di un servizio igienico cieco, è necessario curare in particolare due aspetti: l’aerazione e l’illuminazione. Nonostante siano ambienti caratterizzati dall’assenza di luce naturale, con alcuni accorgimenti possono diventare confortevoli e accoglienti ma soprattutto salubri.

Prima necessità è infatti quella di garantire un’adeguata e corretta aerazione del bagno cieco, fondamentale per evitare la stagnazione di cattivi odori e la formazione di muffa e macchie alle pareti. Per gestire in maniera efficace il ricambio d’aria, è necessaria per legge la predisposizione di un impianto di ventilazione o aspirazione meccanica, che si occupi di espellere l’aria viziata all’esterno.

Illuminazione bagno cieco

Secondo step è creare la giusta illuminazione in un bagno cieco, dove è assente una fonte di luce naturale e diretta. Per illuminare ogni zona servirà un’illuminazione artificiale a più piani, con il maggior numero di punti luce possibile, in modo tale che nell’ambiente si creino fastidiose ombre. Dato che si tratta di uno spazio che non gode d’illuminazione naturale, si possono utilizzare faretti a scomparsa per avere una luce uniforme in tutta la stanza. Se invece preferite le luci calde e più soffuse, dovrete posizionarle in diversi punti del vostro bagno. Utile inserire anche una luce centrale che riesca ad illuminare in maniere confortevole tutto il bagno.

Inoltre, per quanto riguarda l’illuminazione di un bagno senza finestre si può pensare, se possibile, di predisporre un piccolo lucernario che illumini la stanza.

Idropittura

Per proteggere i muri dall’umidità in un bagno senza finestre è consigliabile utilizzare l’idropittura, resistente alla formazione di condensa, muffa e batteri.

Arredo bagno cieco

In un bagno senza finestre è bene puntare su arredi e colori chiari. Per quanto riguarda i rivestimenti di un bagno cieco è meglio evitare pattern complessi, che possono appesantire l’ambiente. Perfetti, invece, i superfici riflettenti e rivestimenti lucidi come il gres porcellanato. Sconsigliato l’utilizzo di colori troppo accesi: sempre meglio optare per colori chiari e luminosi e tinte neutre per i rivestimenti e per gli elementi d’arredo. Le tonalità più scure, infatti, renderebbero il locale ancora più buio e più piccolo. Potete giocare sulle combinazioni di colore oppure utilizzare un solo colore in diverse gradazioni.

A livello spaziale esistono dei pratici e semplici trucchi per far sembrare sia più grande che luminosa la sala da bagno. Ad esempio se il vostro bagno è stretto e lungo, potete posizionare due specchi un di fronte all’altro per creare un effetto ottico che simuli un corridoio: in questo modo si aumenteranno lateralmente le proporzioni.

Un’ottima soluzione per dare più ariosità al bagno è installare superfici trasparenti come box doccia, pareti in vetrocemento, divisori vetrati o porte scorrevoli in vetro.

Soprattutto in un’ambiente così particolare, occorre prestare la massima attenzione agli aspetti impiantistici. Meglio creare impianti specifici con scarichi realizzati ad arte, con sifoni opportunamente dimensionati per evitare che asciugandosi possano produrre odori sgradevoli.