posa pavimento

Scegliere la posa del pavimento

Il dilemma tra la posa dritta la posa diagonale

Scegliere la tipologia di posa del pavimento è fondamentale per dare il giusto stile alla casa e valorizzare le piastrelle in base alla luce ed alle proporzioni dello spazio. Si può scegliere tra una gamma di combinazioni geometriche diverse, ma il dilemma principale resta tra la posa dritta la posa diagonale. Vediamo insieme i pro e i contro di queste disposizioni con piastrelle quadrate e rettangolari.

Posa dritta, rettangolare, a correre

La posa dritta è quella in cui le piastrelle sono disposte parallelamente ai muri perimetrali della stanza mentre nella posa in diagonale le piastrelle vengono ruotate di 45° rispetto alle pareti. In entrambi i casi le fughe tra piastrelle possono essere regolari, ossia con reticolo continuo, o a correre, ossia con fughe disposte a partenza sfalsata nel verso minore. La posa a correre è quella più usata per pavimentazioni in listoni ma è piacevole anche per formati rettangolari compatti.

La posa dritta con piastrelle quadrate

La posa dritta è la più essenziale, si combina bene con le atmosfere lineari dello stile moderno e valorizza i grandi formati quadrati o rettangolari compatti perché la disposizione semplice della pavimentazione sposta l’attenzione sulla piastrella stessa, mettendo in luce materia e colore. La posa dritta evidenza però le pareti fuori squadro per cui è meno indicata nel recupero di vecchi edifici in muratura.

La posa diagonale con piastrelle quadrate

La posa in diagonale di piastrelle quadrate, molto utilizzata negli anni ottanta e novanta, è indicata per i pavimentazioni in pietra, dove sono necessarie fughe larghe tra le piastrelle, e nei recuperi di edifici storici perché maschera alla perfezione la non ortogonalità delle pareti. Attenzione all’uso di piastrelle grandi in stanze piccole poiché si rischia di ottenere un pavimento a piastrelle tutte tagliate.

La posa dritta con listoni

I listoni rettangolari posati dritti permettono di dare slancio ad una delle dimensioni della stanza, specialmente se sono disposti in verticale rispetto alla fonte di luce naturale principale. Così in un grande ambiente, se disposte nella stessa direzione dei raggi solari, esaltano la luce naturale di una vetrata mentre in un piccolo ambiente, se disposte ortogonali alla dimensione minore, dilatano lo spazio.

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La posa diagonale con listoni

Il formato a listoni può anche essere posato in diagonale, in questo caso non si beneficerà dell’allargamento percettivo dello spazio ma si potrà comunque mascherare fuori squadro, nicchie ed eventuali ostacoli. L’uso dei listoni in diagonale è assai versatile perché si adatta sia in contesti moderni che classici.

La posa diagonale, in sintesi

Perfetta per contesti storici, stanze ampie, pareti fuori squadro.

Pro

  • è elegante e classica;
  • minimizza i difetti geometrici della stanza;
  • dilata lo spazio in entrambe le direzioni
  • è versatile ed adattabile anche ai contesti moderni

Contro

  • occorrono più tagli quindi ha più sprechi di materiale (sfridi)

La posa diritta, in sintesi

Perfetta per contesti moderni, per dilatare spazi stretti, per valorizzare l’illuminazione naturale

Pro

  • è essenziale e moderna;
  •  valorizza l’illuminazione naturale;
  • necessità di meno tagli con meno spreco di materiale (sfridi);
  • allarga lo spazio in una direzione

Contro

  • mette in evidenza i difetti geometrici della stanza

Altri tipi di posa

A partire da questi due tipi basilari di posa, dritta e rettangolare, si possono poi ottenere disegni della pavimentazione più elaborati come quello a spina pesce classica o ungherese, a cassettoni, a tolda di nave, a tappeto con fascia perimetrale. Per ottenere ambienti più creativi e colorati, sempre avendo cura di considerare pro e contro della posa dritta o diagonale, è divertente mixare formati diversi o materiali diversi oppure giocare con i colori delle fughe.